Campionati Mondiale Targa 2025

R3X 5998-X3
Matteo Borsani – Gwangju KOR

Matteo Borsani ha sfiorato il podio al Mondiale Targa a Gwangju in Corea chiudendo in 4° posizione e regalandosi la sua miglior prestazione di carriera. Nella classifica individuale, dove il padrone di casa Kim Woojin piazza 701 punti a una sola lunghezza dal record del mondo e si pone davanti allo spagnolo Temino Mediel (691) e all’arciere di Taipei Tang (686), Matteo Borsani è quinto con 682 punti. L’azzurro accede direttamente ai sedicesimi di finale delle eliminatorie individuali.

Matteo Borsani conquista il quarto posto assoluto ai Mondiali Targa di Gwangju (KOR) dopo la sconfitta nel match per il bronzo con il padrone di casa Kim Je Deok 3-7. È il miglior risultato in carriera per il giovane arciere (22 anni) che nelle scorse settimane aveva vinto l’oro ai World Games nel tiro di campagna e oggi raggiunge una finale che all’Italia dell’arco mancava dal 2019 con il quarto posto di Mauro Nespoli a ‘s-Hertogenbosch. 

L’azzurro, seguito in campo dal tecnico Michele Frangilli campione mondiale nel 2003 e oro a Londra 2012, dopo il quinto posto nel ranking round e la vittoria di ieri contro il compagno Mauro Nespoli, oggi ha continuato a vincere prima contro lo spagnolo Pablo Acha 6-2 e poi con il monumento del tiro con l’arco mondiale Brady Ellison (USA).
Lo statunitense, vice campione olimpico in carica e primatista del mondo, solo per citare due dei tantissimi successi della sua carriera, si è piegato a Borsani allo shoot off 6-5 (10*-10) con l’azzurro che è partito meglio, poi è stato rimontato e infine ha vinto alla freccia di spareggio con un 10 che si infila nella X

In semifinale arriva invece la sconfitta con il brasiliano D’Almeida, ex numero uno del mondo (ora terzo nella classifica mondiale) che in questo Mondiale ha eliminato anche il campione olimpico in carica Kim Woojin. Borsani affronta il match senza paura, pareggia quattro parziali su cinque, ma a fare la differenza è il 30-29 della terza volée che decide il 6-4 finale a favore del brasiliano.

Borsani accede così alla finale per il bronzo iridato contro il coreano Kim Je Deok, già vincitore della medaglia d’oro a squadre in questo Mondiale.
È la sfida tra due grandi talenti che insieme raggiungono appena i 43 anni, la prima frazione si conclude pari 29-29, poi arriva la prima accelerata del padrone di casa con un 30-29 e 28-27. L’azzurro adesso può solo vincere per rimanere agganciato al match, lo fa nel quarto set (30-28), poi però perde 29-28 e così il risultato finale è di 7-3 per l’asiatico.
Dice addio al sogno mondiale un turno prima Roberta Di Francesco, sconfitta 6-4 dalla canadese Hawash dopo il successo 7-3 sulla slovena Umer.